Libretto Sociale (Domande e Risposte)

In cosa consiste il prestito sociale della Cooperativa e quali sono i vantaggi previsti per il socio che aderisce?

Il prestito sociale è la forma di autofinanziamento tipica delle cooperative. Aderendo al prestito sociale il socio, senza sostenere alcun costo, versando piccole somme, contribuisce alla crescita ed allo sviluppo della cooperativa ricavandone servizi di maggiori dimensioni e di migliore qualità, oltre all’interesse netto dell’1,11% corrisposto annualmente sulle somme depositate.

Rispetto al normale conto corrente bancario o postale, quali possono essere i principali vantaggi fiscali a favore di chi detiene delle somme versate sul libretto sociale ?

Il socio finanziatore non è obbligato a riportare nella dichiarazione dei redditi gli interessi percepiti, dal momento che essi scontano già una ritenuta secca.

Il comma 3 dell’art.6 D.L. n.63/02 stabilisce, infatti, che sugli interessi corrisposti dalle società cooperative (e loro consorzi) ai propri soci persone fisiche residenti nel territorio dello stato si applica la ritenuta prevista dall’art.26, comma 5 D.P.R. n.600/73, ovvero la ritenuta alla fonte a titolo d’imposta pari al 26 % dell’interesse lordo riconosciuto al socio.

Nel caso specifico della Cassa Maurizio Capuano l’interesse lordo dell’1,50%, a seguito della ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, diventa del’1,11% (interesse netto).

Per gli adempimenti richiesti per la redazione dell'ISEE cosa deve fare il Socio intestatario del libretto?

Ai fini del calcolo dell’ISEE va dichiarato il valore del saldo al 31 dicembre: essendo ricompreso negli “altri strumenti e rapporti finanziari", il valore del saldo al 31 dicembre va indicato nel quadro FC2, sezione 2, della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), con il codice 99.

Quali sono le garanzie che tutelano le somme versate sul libretto sociale?

La principale garanzia posta a tutela delle somme versate sul libretto sociale è offerta dal patrimonio netto della Cooperativa, che alla data del 31/12/2018 è pari a € 6.584.908,13 di cui circa il 8% costituito dalla riserva legale.

Inoltre, come stabilito dalla Legge, dallo Statuto e dal Regolamento, le somme raccolte possono essere investite solo per realizzare lo scopo sociale, cioè sotto forma di finanziamento che può essere concesso solo agli stessi soci previo accurata verifica del merito creditizio ed in presenza di garanzie che ne assicurano con certezza la restituzione anche in caso morte o perdita del lavoro.

Chi garantisce il rispetto della Legge, dello Statuto e del Regolamento?

Il Collegio Sindacale e il Comitato Consultivo sono gli organi interni preposti a vigilare sul corretto utilizzo delle somme raccolte. Entrambi questi organismi sono eletti dai soci allo scopo di tutelarli e rappresentarli. Inoltre la Cooperativa è sottoposta alle ispezioni biennali previste per le Cooperative, ed è soggetta agli obblighi stabiliti dal Testo Unico Bancario per le società finanziarie iscritte nell'elenco degli Enti e delle Società Cooperative costituiti tra i dipendenti di una Amministrazione pubblica che svolgono la propria attività ai sensi dell'articolo 112, comma 7.

Cosa succede se il datore di lavoro non versa le rate dei prestiti o peggio fallisce?

Il datore di lavoro per Legge è tenuto a versare le somme trattenute dagli stipendi dei lavoratori entro la fine del mese successivo a quello in cui viene operata la trattenuta, pertanto, nella peggiore delle ipotesi, una crisi aziendale sarebbe assorbita dalle riserve accumulate nel corso degli anni dalla Cooperativa e non avrebbe nessuna ripercussione sulle somme depositate sui libretti.

In caso di fallimento del datore di lavoro, e conseguente impossibilità dei soci a versare le rate dei prestiti per mancanza di stipendio, cosa garantirebbe le somme versate dai soci sui libretti della cooperativa?

Come affermato al punto precedente, in caso di fallimento di un’azienda di Trasporto Pubblico Locale delle dimensioni dell’EAV, i lavoratori non potrebbero mai perdere il posto lavoro con conseguente impossibilità a versare le rate dei prestiti per mancanza di stipendio perché i servizi effettuati dall’EAV sarebbero immediatamente affidati ad altro ente che ne potrebbe assicurare la continuità solo avvalendosi delle maestranze già impiegate sulle linee esercite dall’EAV.

Cosa occorre per aprire il libretto sociale presso la Cooperativa?

Le coordinate bancarie del conto corrente mediante il quale si intende operare, copia di un documento di riconoscimento valido e copia del codice fiscale (o della tessera sanitaria).

Come si apre il libretto sociale della Cooperativa?

Recandosi presso la sede della Cooperativa nei giorni e negli orari stabiliti è possibile sottoscrivere il contratto che riporta tutte le norme e condizioni che regolano il “prestito sociale”. Contestualmente, il socio riceverà copia del contratto, il foglio informativo che riepiloga tutte le condizioni e il libretto che potrà aggiornare ogni volta che ne avrà l’esigenza.

Come avvengono le operazioni di versamento e di prelievo dal libretto sociale?

Premesso che:

  • il deposito sul libretto sociale presso la Cassa Maurizio Capuano, non è vincolato ed il socio può disporre in qualsiasi momento delle somme versate dandone un breve preavviso;

  • sono vietate le operazioni a vista, cioè a mezzo contanti e/o assegni;

  • tutte le operazioni devono essere concordate prima di essere effettuate;

  • tutte le operazioni di deposito o di prelievo devono avvenire mediante bonifico bancario;

per effettuare operazioni di prelievo dal proprio libretto, il socio deve chiedere presso la sede della Cooperativa, o tramite area riservata, che sia effettuato il bonifico sul conto corrente bancario a lui stesso intestato (il bonifico sarà effettuato entro due giorni lavorativi);

per i versamenti il socio può operare in tre modi:

  • tramite trattenuta in busta paga che può essere revocata e/o modificata in qualsiasi momento;

  • mediante versamenti mensili effettuati tramite bonifico bancario fisso e continuativo che può essere revocato e/o modificato in qualsiasi momento;

  • con versamenti occasionali, da effettuarsi sempre a mezzo bonifico bancario.

Il socio intestatario del libretto può delegare una persona per le operazioni di versamento e di prelievo delle somme depositate sul libretto?

Il socio intestatario del libretto può conferire delega esclusivamente per iscritto a persona di sua fiducia per l’effettuazione di singole operazioni di deposito, avendo cura di anticipare dette operazioni con preavviso telefonico negli orari di apertura della sede della Cooperativa.

La delega vale per quella sola operazione cui si riferisce. Al delegato è vietato compiere ogni altra operazione ed in specie l’estinzione del libretto.

Per l'apertura del libretto è possibile utilizzare la carta prepagata ricaricabile?

Sì, purché la carta, cosiddetta “ricaricabile”, sia intestata al socio, se ne conosca l’IBAN, e sia del tipo che consente di inviare e ricevere bonifici ed effettuare tutti i pagamenti possibili, tra cui anche disporre la domiciliazione delle utenze e l'accredito dello stipendio.

Per la movimentazione sul libretto posso comunicare l’IBAN di un conto corrente intestato ad un familiare?

No, il conto corrente deve essere intestato al titolare del libretto sociale.

Il conto corrente bancario mediante il quale il socio intende effettuare le operazioni di prelievo e versamento, può essere cointestato alla moglie, o ad altra persona, anche se la stessa non è socio della Cooperativa?

Sì.

Ho smarrito o mi è stato rubato il libretto sociale. Cosa devo fare per richiederne il duplicato e quali sono i costi per la duplicazione del libretto?

In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione del libretto sociale, il socio non sosterrà alcun costo ma deve denunciare l’accaduto alle competenti autorità e chiedere il duplicato del libretto alla Cooperativa.

Cosa succede se il Socio effettua un versamento sul libretto senza la preventiva autorizzazione rilasciata dalla Cooperativa?

Le somme versate dal Socio senza preventiva autorizzazione, o diverse dall’importo autorizzato, saranno restituite allo stesso Socio mediante bonifico bancario, nei tempi tecnici necessari e senza interessi.

E' previsto un termine entro il quale effettuare i versamenti sul libretto?

No. Non è previsto alcun termine per effettuare i versamenti. 

Cosa accade se il Socio non effettua il versamento pre-autorizzato dalla Cooperativa?

Nulla.

In caso di premorienza del socio intestatario del libretto a chi spettano le somme versate sullo stesso?

Se il socio muore, si applicano le norme del Codice Civile in materia di eredità e di Diritto di Famiglia, pertanto le somme depositate saranno corrisposte agli eredi legittimi nei tempi tecnici necessari.

In caso di recesso del Socio dalla Cooperativa cosa accade alle somme versate sul libretto?

Premesso che in qualsiasi momento il socio può prelevare le somme depositate, e che il recesso ha effetto dalla chiusura dell’esercizio in cui viene riconosciuto, la Cooperativa, provvederà nei tempi tecnici necessari al conteggio degli interessi ed alla loro liquidazione insieme alle somme eventualmente ancora giacenti sul libretto.

Per eventuali ulteriori dubbi scrivere a rdp@cassacapuano.it